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Universi paralleli - Paesaggio Dani

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Universi paralleli Il primo quadro è una tecnica mista su carta telata, iniziato con i pastelli morbidi, poi con gli acquerelli ed infine con gli acrilici. Il tutto ascoltando in sottofondo la quinta di Beethoven ed il Bolero di Ravel. Il secondo quadro è un acquerello del mio nipotino Daniele.  

Siamo_alla_frutta

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 Partendo da una composizione di natura morta si arriva all'espressione di uno stato d'animo. Pastelli ad olio su cartoncino telato. 

Winter

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 Ascoltando Inverno. Dalle quattro stagioni di Vivaldi.  Pastelli a olio su carta. 

Guazzabuglio

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  Idee, colori e movimenti. Pastello e gessi su carta.   

FORME MENTIS

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 Interpretazione di alcune forme trasportate nello spazio e nella mente. Acrilico su cartoncino telato.

Luci di frutta

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 Pastelli misti su carta

Buco nero

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Navigatore solitario

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 Pastello a olio

Natura in fin di vita

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 Pastello su carta

Quadri a un'esposizione

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Pictures at an exhibition di Mussorgsky, ho imparato ad amare quest'opera sinfonica grazie ad Emerson, Lake & Palmer. Poi dal complesso pop rock sono passato all'orchestra sinfonica, oggi la immagino attraverso i colori.  

Atom Heart Mother

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 Dipingere le note, ascoltando Atom Heart Mother dei Pink Floyd. Ricordi di gioventù, quando studiavo ascoltando "Per voi giovani" di Renzo Arbore, poi Giaccio e Luzzatto Fegiz, Massarini, Cascone, e lì ho imparato a conoscere la musica pop rock. Atom Heart Mother è una suite e gli ascoltatori si divertivano a descrivere le sensazioni immaginate ascoltando il brano, a distanza di un bel po' di anni provo a descrivere la musica con i colori. Direttamente sulla tela dispongo i colori direttamente dal tubetto e poi li lavoro con le spatole oppure con qualsiasi altro strumento che ho a portata di mano, non pretendo di creare un'opera d'arte, ma è quello che vivo in quel momento con il tappeto musicale sullo sfondo.

La Primavera di Vivaldi

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 Ho provato a dipingere le note della Primavera di Antonio Vivaldi.

Bolero

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 Colori e note, ascoltando il Bolero di Ravel ho provato a dipingerne le note.

Rapsodia in blu

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  Per la serie "Colori e note" omaggio a Gershwin con Rapsodia in blu. Ho pensato di dipingere una serie di quadri collegati ad un brano musicale, dare libero sfogo all'immaginazione sulla tela, mentre ascolto quella musica.

Rapsodia in rosso

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Rosso, il colore del fuoco, dell'amore passionale. Giallo, il colore del sole, della luce, del calore. Colori caldi che mescolano idee, sensazioni, emozioni, in un turbinio di pensieri vaganti. Oggi la pittura diversamente dal passato in cui mi divertivo a copiare opere di grandi pittori, soprattutto impressionisti, per me significa libera espressione, un'istantanea del momento, parto dai colori, magari versati direttamente sul foglio o sulla tela, poi comincio a lavorarli con la spatola, i pennelli, oppure con qualsiasi altro oggetto a disposizione. L'opera prende forma in base a quelle che sono le sensazioni del momento, non pretendo di aver realizzato delle opere d'arte, certamente quello che alla fine appare è il risultato di uno stato d'animo, di un pensiero, di un emozione e che sicuramente fa parte della mia vita in quel periodo, insomma tanti "carpe diem".  

IF

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IF...Se... se un giorno nel passato tu avessi scelto diversamente, come sarebbe stata la tua vita?  

Turbamenti

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Il buco nero

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Pastello su carta  

L'origine della vita

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 Versione moderna introspettiva e non che prende spunto da "L'origine del mondo" di Gustave Courbet.

Storia di una candela

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Il pomeriggio si trascinava, monotono, la musica ad alleviare parzialmente la solitudine, vicini eppure lontani, il fiotto di parole si è esaurito, il momento è triste perché siamo entrati in un tunnel e non si vede la via d'uscita. L'immagine non è molto originale, però rende l'idea, si procede a tentoni, a volte ci si ferma nell'attesa di un improbabile evento. Tu cammini sul lato destro, io su quello sinistro, nel mezzo del tunnel scorre il fiume, è profondo non si riesce ad attraversare e non c'è barca sufficiente a reggere il peso di anni d'incomprensione. È successo altre volte in passato, poi con un ponte mobile di zattere siamo riusciti a passare dallo stesso lato, ma oggi non c'è nulla, nemmeno un pezzo di legno. Nel buio abbiamo acceso una candela e la sua storia è diventata la nostra storia. <<All'inizio era una candela giovane e forte, non appena era stata accesa brillava di una luce vivida e resisteva a qualsiasi soffio di vent...